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Circolare Enti n. 01/2024 dell'Ordine - Disposizioni in materia di EQUO COMPENSO delle prestazioni professionali negli affidamenti dei SIA. Procedure di appalto integrato secondo il nuovo Codice Appalti

Si pubblica la Circolare in oggetto inviata a tutti gli Enti di Salerno e Provincia per l'opportuna conoscenza gli iscritti

CIRCOLARE ENTI N.1/2024 dell'ORDINE

Preg.mi Sindaci dei Comuni
Preg.mo Presidente della Provincia
Preg.mi Rappresentanti legali e Responsabili delle stazioni appaltanti dei SIA


OGGETTO:  Applicazione della Legge 21 aprile 2023, n. 49 “Disposizioni in materia di EQUO COMPENSO delle prestazioni professionali” negli affidamenti dei servizi di ingegneria e architettura secondo il D.Lgs. 36/2023.
Procedure di appalto integrato di cui all’art. 44 del nuovo Codice Appalti D.LGS. n. 36/2023


Si richiama la precedente Circolare Enti con pari oggetto del 5 dicembre 2023, che si rimette in allegato, di cui la presente integra e specializza i contenuti relativamente alle procedure di appalto integrato.

Quanto segue è coerente e in linea con la posizione e con gli indirizzi del Consiglio Nazionale Ingegneri, le attività di monitoraggio bandi del Centro Studi Nazionale - braccio operativo del CNI - che in uno allo scrivente Ordine, non di rado, constatano l’opinabile interpretazione, talvolta la palese disapplicazione, da parte delle Stazioni appaltanti della Provincia di Salerno delle previsioni di legge in materia di Equo Compenso.  

Al fine dell’attuazione delle buone pratiche rispettose delle previsioni normative e dunque allo scopo di favorire l’efficienza e l’efficacia dell’operato delle Stazioni appaltanti, si ritiene preliminarmente di richiamare la ratio e i punti cardine dell’attuale obbligo normativo.

Come noto, la Legge 21 aprile 2023 n. 49 recante “Disposizioni in materia di equo compenso delle prestazioni professionali” (Pubblicata nella Gazz. Uff. 5 maggio 2023, n. 104 ed entrata in vigore il 20/05/2023), applicabile anche alla Pubblica Amministrazione ed alle società partecipate disciplinate dal D.Lgs. n. 175/2016, pone, a pena di nullità delle clausole difformi, l’obbligo del committente di corrispondere al professionista intellettuale un compenso equo, intendendosi come tale quello proporzionato alla quantità e alla qualità del lavoro svolto, al contenuto e alle caratteristiche della prestazione professionale e conforme a specifici parametri individuati, per i professionisti iscritti agli Ordini e Collegi, dai Decreti Ministeriali adottati ai sensi dell’articolo 9 del Decreto-Legge 24 gennaio 2012, n. 1, convertito, con modificazioni, dalla Legge 24 Marzo 2012, n. 27 (art. 1, comma 1, L. n. 49/2023). La regola si estende anche al caso di compenso risultante dall’esito della gara e all’affidamento ovvero ancora alla predisposizione di un elenco di fiduciari.

Per la progettazione e gli altri servizi di ingegneria e architettura, l’art.41 comma 15 del D.Lgs. 36/2023 e l'allegato I.13 individuano le modalità di determinazione dei corrispettivi rinviando al D.M. 17/06/2016 e precisando che: “I predetti corrispettivi sono utilizzati dalle stazioni appaltanti e dagli enti concedenti ai fini dell'individuazione dell'importo da porre a base di gara dell'affidamento”. Sulla base di tale disposizione, pertanto, i parametri di cui al D.M. 17/06/2016 non sono più solo una “base di riferimento” ma devono essere obbligatoriamente utilizzati dalle Stazioni Appalti per la determinazione dei corrispettivi da porre a base di gara.

Inoltre, ai sensi dell’art. 8, comma 2 del D.Lgs. n. 36/2023 è posto, quale principio fondamentale del Codice dei contratti, il divieto di gratuità della prestazione intellettuale nonché ribadita l’applicazione dell’equo compenso.

Ne consegue che il corrispettivo per il S.I.A. stimato sulla base del D.M. 17/06/2016 non è in alcun modo ribassabile, rappresentando un compenso equo ai sensi della L. n. 49/2023. È di contro ribassabile l’importo stimato a titolo di “spese”, a fronte di una differente organizzazione proposta dall’operatore economico, nei limiti in cui esso non incida sull’entità del compenso stimato come equo.

A tal fine si veda la Delibera ANAC n. 343 del 20 luglio 2023 con la quale, pur con riferimento al D.Lgs. 50/2016, si evidenzia che “dal complesso delle disposizioni citate si desume che le tariffe stabilite dal D.M. 17 giugno 2016 non possono più costituire un mero criterio o base di riferimento ai fini dell’individuazione dell’importo da porre a base di gara dell'affidamento”, come previsto dall’art. 24 comma 8 del D.lgs. 50/2016, ovvero un mero parametro dal quale è consentito alle Stazioni appaltanti di discostarsi motivando adeguatamente la scelta effettuata. Le tariffe ministeriali, secondo la novella normativa, assurgono a parametro vincolante e inderogabile per la determinazione dei corrispettivi negli appalti di servizi di ingegneria e architettura e l’impossibilità di corrispondere un compenso inferiore rispetto ai suddetti parametri comporta anche la non utilizzabilità dei criteri di aggiudicazione del prezzo più basso e dell’offerta economicamente più vantaggiosa.

Alla luce del nuovo quadro normativo sembra potersi ipotizzare che le procedure di gara aventi ad oggetto l’affidamento dei servizi tecnici dovrebbero essere costruite come gare “a prezzo fisso” con competizione limitata alla componente qualitativa. Diversamente opinando, non si spiegherebbe né la previsione della nullità della clausola che fissi un compenso inferiore a quello stabilito dal decreto ministeriale, rilevabile anche d’ufficio, né l’abrogazione dell’art. 2, comma 1, lettera a) del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223 che, come anticipato, aveva eliminato l’obbligatorietà delle tariffe minime.

Si tratta di una novità di assoluto rilievo che, volta a garantire una adeguata remunerazione per le attività libero professionali, risulta indirettamente idonea anche a tutelare la qualità delle prestazioni, obiettivo di primaria importanza nel settore dei contratti pubblici, come testimoniato dai plurimi riferimenti contenuti nel testo del d.lgs. 50/2016 (tra i tanti, si segnalano l’art. 23 in tema di livelli della progettazione ove è previsto che questa debba assicurare “la qualità architettonica e tecnico funzionale e di relazione nel contesto dell’opera” e l’art. 30, in tema di principi per l’aggiudicazione dei contratti pubblici, ove la qualità è anteposta agli altri principi che devono regolare l’affidamento degli appalti pubblici).

Vieppiù, la disciplina recata dalla L. 49/2023, in quanto legge speciale – come anche la disciplina dei contratti pubblici – cronologicamente successiva al D.lgs. 50/2016, è destinata a prevalere su eventuali disposizioni di segno contrario contenute nel menzionato testo.

Infine, ai sensi dell'art. 44 comma 4 del Decreto Legislativo 36/2023, è stabilito il principio del criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, individuata sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo. L’offerta è dunque riferita sia al progetto esecutivo che al prezzo e indica distintamente il corrispettivo richiesto per la progettazione e per l'esecuzione dei lavori. Pertanto, al fine di garantire la corretta applicazione della Legge 49/2023, è opportuno prevedere offerte distinte per progetto esecutivo ed opere da realizzarsi.

Questo Consiglio, facendo proprio il parere del Consiglio Nazionale degli Ingegneri, condivide la delibera ANAC n. 343/2023 atta a garantire a tutti i professionisti tecnici un compenso proporzionato alla quantità e alla qualità del lavoro svolto nei contratti pubblici dei SIA, promuovendo un compenso equo e mettendo in primo piano la qualità delle prestazioni.

È pleonastico precisare che il predetto obbligo deve essere rispettato sia nel caso delle procedure di affidamento dei soli Servizi di Ingegneria e Architettura (SIA), in procedura competitiva o diretta, sia in quelle di Appalto Integrato.

Alla luce di quanto precede, si chiede alle spettabili Amministrazioni in indirizzo di operare coerentemente con le previsioni di legge, sospendendo le procedure attivate non conformi al dettato normativo al fine di apportare le dovute modifiche ai relativi avvisi.

Nel restare a disposizione per qualsiasi chiarimento, si invitano gli Enti in indirizzo a tenere conto, in tutti i tipi di affidamenti, di quanto previsto nella Legge n.49/2023

Con pregio di salutare distintamente.
Il Presidente
Ing. Raffaele Tarateta

 

Allegato Circolare Ordine 5 dicembre 2023 Equo compenso

AVVISO nuova programmazione Moduli di aggiornamento per CSP/CSE (8 ore) a Salerno e sui territori

Con riferimento alla notizia pubblicata sul sito dell’Ordine in data 12/12/2023, relativa alla programmazione dei Moduli di aggiornamento per CSP/CSE (8 ore) a Salerno e sui territori, si informano gli iscritti interessati che, non essendo stato raggiunto il numero minimo dei discenti previsti, si è provveduto a stilare una nuova programmazione del calendario in corso di definizione.

Pertanto, non appena disponibile, verrà pubblicato il programma definitivo con date e sedi di riferimento. Le iscrizioni sono aperte e le modalità di partecipazione confermate come segue.

Aggiornamento professionale: Ai partecipanti in regola con il versamento della quota di iscrizione e con le firme di presenza, verranno riconosciute n. 8 ore di aggiornamento per coordinatori CSP/CSE. Agli Ingegneri partecipanti verranno altresì riconosciuti n.8 CFP, a norma del Regolamento per l'aggiornamento della competenza professionale.



Modalità di partecipazione:

Le sedi dei Moduli indicate a seguire sono alternative fra di loro e non è previsto il recupero delle lezioni presso sedi differenti dal modulo opzionato.

Il modulo verrà svolto al raggiungimento di almeno 30 discenti e il numero massimo di iscrizioni acquisibili è pari a 100.

L’iscrizione deve avvenire tramite il Form di registrazione on-line – a seguire – allegando copia della ricevuta di pagamento effettuato.

La quota di partecipazione è pari ad €50,00 per gli iscritti all’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Salerno.

La quota di partecipazione per gli iscritti agli altri Ordini e Albi professionali è pari a €60,00.

L’Ordine aderisce al “Portale dei pagamenti del cittadino” di PagoPA, - modalità di pagamento elettronico - obbligatorio per versamenti alla Pubblica Amministrazione.



Per procedere al Pagamento collegarsi al link seguente https://salerno.ingegneri.plugandpay.it/ e seguire la procedura:

  1. Cliccare su PagoPA>Pagamento spontaneo>Altri Servizi>Tipo Servizio>AS3 Corsi di formazione>Ulteriori informazioni: (inserire Codice Eventodel modulo scelto)
  2. Importo: digitare importo
  3. Completare il pagamento inserendo i dati del contribuente



 Completare l’iscrizione allegando la ricevuta di pagamento al Form di iscrizione d'interesse

 



Auguri di buon Natale e avviso chiusura uffici dell'Ordine

Il Presidente, in uno al Consiglio dell'Ordine, augura Buon Natale e Felice Anno Nuovo a tutti gli Iscritti.


Con l'occasione informa che gli Uffici resteranno chiusi nei giorni del 27, 28, 29 dicembre 2023 e 2 gennaio 2024.

 

Il Presidente

Ing. Raffaele Tarateta

 

 

Città di Padula - Presentazione Piano Urbanistico Comunale- Incontro Pubblico

Mercoledì 10/1/2024, ore 17:00, Aula Consiliare Sanseverino in viale Certosa, 1 – Padula (SA)


Il Comune di Padula informa che è stata indetta la Consultazione Pubblica per la presentazione del Piano Urbanistico Comunale (P.U.C.) al fine di ampliare la compartecipazione degli esperti in materia.


L'incontro pubblico si terrà mercoledì 10/1/2024, alle ore 17:00, presso Aula Consiliare Sanseverino in viale Certosa, 1 – Padula (SA).



Allegato:
Avviso

(19 dic ‘23) Normativa giuridica, etica e deontologia preziosi saperi e nuove energie per fare innovazione decani dell’ordine & giovani ingegneri

Doppio appuntamento il 19 dicembre 2023 presso la Sala conferenze dell'Hotel Saint Joseph

 

Doppio appuntamento promosso dall'Ordine degli Ingegneri della Provincia di Salerno che per la giornata del 19 dicembre, con inizio alle ore 10.00 presso la Sala conferenze del Hotel Saint Joseph, terrà una sessione sui "Principi e regole di buona condotta a tutela della dignità e decoro della professione", e nel pomeriggio, con inizio alle ore 15.00, tratterà di "Sinergie tra istituzioni e professioni principi e regole per superare le sfide verso la ripresa e la resilienza".

 

«Il processo di integrazione generazionale - spiega il Presidente dell'Ordine, Raffaele TARATETA - non può più essere rinviato anche e soprattutto nel mondo delle professioni. Le politiche economiche e di welfare devono portare a pieno regime ogni azione e risultato teso alla sostenibilità "integrata": non solo energetica, non solo ambientale, ma anche sociale. Sociale in termini di riduzione del divario tra i giovani professionisti e le generazioni precedenti ovvero di opportunità lavorative e di tutela per quando saranno anziani. Allo stesso tempo risulta improcrastinabile la riduzione del "gap tecnologico" tra i giovani ingegneri e le generazioni precedenti»- prosegue ancora il Presidente TARATETA – «Al fine di promuovere l'attivazione di strategie e sinergie per il raggiungimento dei predetti obiettivi deve essere stimolato l'incontro e il dialogo tra i decani e i giovani professionisti e devono essere condivisi approcci e comportamenti senza mai prescindere dai valori fondanti della nostra società, dalla costituzione e normativa giuridica e dai principi e regole etiche e deontologiche».

 

Tanti i relatori e gli ospiti che interverranno alla giornata, a partire dalla sessione mattutina che oltre all’intervento dell’ing. TARATETA, vedrà le relazioni di Renato NAPPI, Rossella DEL REGNO, Antonio ARDOLINO Franco ROSSI rispettivamente Consiglieri Vice-Presidente, Segretario, Tesoriere e Presidente del Consiglio di Disciplina dell’Ordine Ingegneri della Provincia di Salerno. Seguiranno le relazioni di Massimo TROTTA, Delegato provinciale e Componente del C.d.A. di Inarcassa e di Valerio INGENITO Revisore dei conti dell’Ordine Ingegneri della Provincia di Salerno. Mentre per la sessione pomeridiana, dopo il benvenuto del  Presidente TARATETA, seguiranno i saluti istituzionali di Vincenzo NAPOLI Sindaco del Comune di Salerno, Franco ALFIERI Presidente della Provincia di Salerno, Bruno DISCEPOLO Assessore Governo del Territorio - Urbanistica della Regione Campania, Vincenzo LOIA Rettore dell’Università degli studi di Salerno, Angelo Domenico PERRINI Presidente del Consiglio Nazionale Ingegneri, Armando ZAMBRANO Coordinatore della Rete delle Professioni Tecniche, Giuseppe SANTORO Presidente di Inarcassa.

 

A seguire, alle ore 16.00, Giuseppe ACOCELLA, Professore Emerito di Filosofia del diritto nell'Università di Napoli Federico II già Rettore Magnifico Università "G. Fortunato" di Benevento, terrà una Lectio Magistralis dal tema "Lo “status deontico” dei comportamenti del professionista tecnico: genesi ed evoluzione in epoca di PNRR".

 

Infine, alla presenza del Prof. Michele BRIGANTE, già Presidente dell’Ordine Ingegneri della Provincia di Salerno, Senatore dell’Ordine, si terrà la cerimonia di riconoscimento ai senatori e ai senatori emeriti dell'Ordine, oltre alla premiazione dei senatori (iscritti dal 1980 e 1981) e senatori emeriti dell’Ordine (iscritti negli anni 1970 e 1971).

 

Al termine, si svolgerà lo scambio di auguri natalizi, con un’esibizione musicale con tutti gli iscritti all’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Salerno.

 

 

LOCANDINA

 

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